
Non potevo esimermi dal postare qualcosina di dolce, mi sentirei un pesce fuor d'acqua. Ebbene lasciate che vi racconti la seratina di venerdi 15 ottobre, cena massicana very hot e per finire bicchierini cioccolatosi by Malù... dopo il Margarita un successo assicurato (non so bene se per l'allegrezza etilica o per l'intrinseca bontà del bicchierino...).
Il tutto è cominciato a casa Ventricini grossomodo intorno alle 8 e 30: alla spicciolata ci siamo trovati più o meno in venti spaparanzati tra divani, sedie e taaanto pavimento a rimpinzarci di tacos e tortillas... è stata in questa occasione che la sottoscritta ha scoperto di nutrire un forte sentimento amoroso per il guacamole e per questo, caro amico Matteo, non ti ringrazierò mai abbastanza.
Ora però la smetto di tediarvi, tanto a documentarvi la seratina ci saranno giusto un paio di foto, e passo direttamente alla realizzazione dei bicchierini che magari è la cosa che più vi interessa.
N.B. Le dosi sono assoltamente a occhio e vanno bene per una 20ina di bicchierini o poco più. Si ringraziano le mie due coinquiline, Anna e Virginie, per aver collaborato alla realizzazione degli stessi e per aver lavato al posto mio una marea di piatti. Grazie ragazze.
Bicchierini al cioccolato al latte:
Per il crumble:
10 biscotti tipo digestive
due cucchiai di burro
1 cucchiaio di crema a base di miele e torroncino*
*Io l'ho comprato da Castroni, qui su via Nazionale a Roma. Si chiama 'Crema Mou al Torroncino' e la produce un'azienda torinese di cui sventuratamente non ricordo il nome. In realtà è tutto fuorchè una crema mou (quelle tipo caramel au beurre salé), ma è piuttosto uun impasto morbido a base di miele, torroncino e nocciole pralinate. E' comunque buonissimo, ve lo assicuro. In ogni caso, se non aveste un Castroni a portata di mano, creme come queste sono abbastanza diffuse, basta dare uno sguardo agli ingredienti!
Sbriciolare i biscotti, metterli in un pentolino, unire il burro e la crema al torroncino e far andare a fuoco basso mescolando continuamente con un cucchaio di legno. Il burro si scioglierà, idem per la crema e otterrete un crumble caldo e profumato. Prima che si freddi, aiutandovi con un cucchiaino, versate il crumble nei singoli bicchierini (quasi un centimetro). Pressate leggermente.
Nel frattempo mettete il resto della crema al torroncino, grossomodo 5 cucchiai o poco più, in un altro pentolino a riscaldare a fuoco basso. Mescolare con un cucchiaio di legno per renderla più fluida e aiutandovi sempre con un cucchiaino fatela colare nei bicchierini. Non dev'essere uno strato troppo spesso, perchè è molto dolce e potrebbe infastidire. Bastano 2-3 mm.
Per la ganache al cioccolato al latte:
300 g di cioccolato al latte**
90 ml di panna fresca
1 noce di burro
** Io ho usato il cioccolato al latte della Lindt perchè trovo che abbia un piacevole retrogusto al caramello. Ovviamente la scelta del cioccolato è soggettiva, quindi sentitevi liberi di utilizzare ciò che preferite.
In una ciotola di ceramica ridurre il cioccolato in piccoli pezzi e nel frattempo mettere a bollire la panna. Quando bolle, versare la panna sul cioccolato e con cura amalgamare i due ingredienti con una spatola facendo attenzione a non incorporare aria. Non si tratta di una mousse, la crema dev'essere come dice il buon Hermé onctueuse... il che è tutto dire. Alla fine, quando avete incorporato tutta la panna, e il composto è ancora bello caldo, unite il burro e amalgamate per bene. Prima che il composto si freddi e si indurisca colatelo nei bicchierini. Dev'essere spesso grossomodo quanto il crumble. Mettete i bicchierini in frigo.
Per la crema alla panna e mascarpone:
4 cucchiai di mascarpone
80 g di zucchero a velo
150 ml di panna fresca
Una spolverata di cacao amaro
Lavorare a pomata il mascarpone con lo zucchero a velo. Montare la panna e unite a poco a poco il mascarpone senza far smontare il tutto. Quando avete terminato, con la sac à poche, guarnite i bicchierini. Terminate con una spolverata di cacao amaro. I bicchierini vanno in frigo fino ad un'ora prima di servirli. Non dimenticateli in frigo altrimenti saranno troppo duri e non sentirete la scioglievolezza della ganache.
E ora vi faccio fare una risata: io a Roma non ho la sac à poche. Quella l'ho lasciata a Napoli. Ma in un'occasione come questa non potevo farne a meno. E allora ne ho fatta una artigianale con un cartone, appositamente arrangiato a forma di conetto e rivestito di domopack, e con un sacchetto di quelli per congelare gli alimenti che mi è servito da sacca vera e propria. Non era particolarmente professionale, ma di certo è servita alla scopo. Della serie cosa non si fa per i dolci!
E ora mi fermo. Vi lascio con qualche foto delirante del venerdi messicano e con un'anticipazione. Sono testé tornata dalla degustazione dei 3 Bicchieri al Gambero Rosso, quindi vi annuncio che il prossimo post sarà tutto dedicato all'evento e alle foto (deliranti anche quelle) di vini, bicchieri semivuoti e compagni allegri. Spero vi piaccia!
Buon inizio settimana a tutti!!!!


Il tutto è cominciato a casa Ventricini grossomodo intorno alle 8 e 30: alla spicciolata ci siamo trovati più o meno in venti spaparanzati tra divani, sedie e taaanto pavimento a rimpinzarci di tacos e tortillas... è stata in questa occasione che la sottoscritta ha scoperto di nutrire un forte sentimento amoroso per il guacamole e per questo, caro amico Matteo, non ti ringrazierò mai abbastanza.
Ora però la smetto di tediarvi, tanto a documentarvi la seratina ci saranno giusto un paio di foto, e passo direttamente alla realizzazione dei bicchierini che magari è la cosa che più vi interessa.
N.B. Le dosi sono assoltamente a occhio e vanno bene per una 20ina di bicchierini o poco più. Si ringraziano le mie due coinquiline, Anna e Virginie, per aver collaborato alla realizzazione degli stessi e per aver lavato al posto mio una marea di piatti. Grazie ragazze.
Bicchierini al cioccolato al latte:
Per il crumble:
10 biscotti tipo digestive
due cucchiai di burro
1 cucchiaio di crema a base di miele e torroncino*
*Io l'ho comprato da Castroni, qui su via Nazionale a Roma. Si chiama 'Crema Mou al Torroncino' e la produce un'azienda torinese di cui sventuratamente non ricordo il nome. In realtà è tutto fuorchè una crema mou (quelle tipo caramel au beurre salé), ma è piuttosto uun impasto morbido a base di miele, torroncino e nocciole pralinate. E' comunque buonissimo, ve lo assicuro. In ogni caso, se non aveste un Castroni a portata di mano, creme come queste sono abbastanza diffuse, basta dare uno sguardo agli ingredienti!
Sbriciolare i biscotti, metterli in un pentolino, unire il burro e la crema al torroncino e far andare a fuoco basso mescolando continuamente con un cucchaio di legno. Il burro si scioglierà, idem per la crema e otterrete un crumble caldo e profumato. Prima che si freddi, aiutandovi con un cucchiaino, versate il crumble nei singoli bicchierini (quasi un centimetro). Pressate leggermente.
Nel frattempo mettete il resto della crema al torroncino, grossomodo 5 cucchiai o poco più, in un altro pentolino a riscaldare a fuoco basso. Mescolare con un cucchiaio di legno per renderla più fluida e aiutandovi sempre con un cucchiaino fatela colare nei bicchierini. Non dev'essere uno strato troppo spesso, perchè è molto dolce e potrebbe infastidire. Bastano 2-3 mm.
Per la ganache al cioccolato al latte:
300 g di cioccolato al latte**
90 ml di panna fresca
1 noce di burro
** Io ho usato il cioccolato al latte della Lindt perchè trovo che abbia un piacevole retrogusto al caramello. Ovviamente la scelta del cioccolato è soggettiva, quindi sentitevi liberi di utilizzare ciò che preferite.
In una ciotola di ceramica ridurre il cioccolato in piccoli pezzi e nel frattempo mettere a bollire la panna. Quando bolle, versare la panna sul cioccolato e con cura amalgamare i due ingredienti con una spatola facendo attenzione a non incorporare aria. Non si tratta di una mousse, la crema dev'essere come dice il buon Hermé onctueuse... il che è tutto dire. Alla fine, quando avete incorporato tutta la panna, e il composto è ancora bello caldo, unite il burro e amalgamate per bene. Prima che il composto si freddi e si indurisca colatelo nei bicchierini. Dev'essere spesso grossomodo quanto il crumble. Mettete i bicchierini in frigo.
Per la crema alla panna e mascarpone:
4 cucchiai di mascarpone
80 g di zucchero a velo
150 ml di panna fresca
Una spolverata di cacao amaro
Lavorare a pomata il mascarpone con lo zucchero a velo. Montare la panna e unite a poco a poco il mascarpone senza far smontare il tutto. Quando avete terminato, con la sac à poche, guarnite i bicchierini. Terminate con una spolverata di cacao amaro. I bicchierini vanno in frigo fino ad un'ora prima di servirli. Non dimenticateli in frigo altrimenti saranno troppo duri e non sentirete la scioglievolezza della ganache.
E ora vi faccio fare una risata: io a Roma non ho la sac à poche. Quella l'ho lasciata a Napoli. Ma in un'occasione come questa non potevo farne a meno. E allora ne ho fatta una artigianale con un cartone, appositamente arrangiato a forma di conetto e rivestito di domopack, e con un sacchetto di quelli per congelare gli alimenti che mi è servito da sacca vera e propria. Non era particolarmente professionale, ma di certo è servita alla scopo. Della serie cosa non si fa per i dolci!
E ora mi fermo. Vi lascio con qualche foto delirante del venerdi messicano e con un'anticipazione. Sono testé tornata dalla degustazione dei 3 Bicchieri al Gambero Rosso, quindi vi annuncio che il prossimo post sarà tutto dedicato all'evento e alle foto (deliranti anche quelle) di vini, bicchieri semivuoti e compagni allegri. Spero vi piaccia!
Buon inizio settimana a tutti!!!!




